Google Maps: percorsi green anche per il gigante della Silicon Valley

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Google Maps sta intraprendendo la sua svolta green e per farlo ha scelto di partire dagli Stati Uniti.
Da oggi, le mappe del colosso della Silicon Valley non mostreranno soltanto il percorso più breve, ma quello più breve e più green. Nello specifico, il progetto pilota partirà negli USA, dove l’algoritmo di calcolo prenderà in considerazione i dati forniti dal Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti.
A quanto pare, per proporre il percorso più veloce e più green, Maps terrà in considerazione tante variabili, quali: consumi di carburante, congestione del traffico e pendenza topografica. 

Per il calcolo dei percorsi, Google si affida ai dati del National Renewable Energy del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti.

Il percorso più breve e più green

Google ci mostrerà come predefinito il percorso più green solo quando la durata del viaggio (ETA, Estimated Time of Arrival) sarà più o meno lo stesso di un percorso meno rispettoso dell’ambiente. Qualora il percorso più green fosse molto meno rapido rispetto all’altro, Maps li mostrerà entrambi consentendo di passare dall’uno all’altro liberamente. 

Quale sarà il simbolo realizzato dal team di Google per indicare agli utenti il percorso green? Una foglia verde. Sarà questa l’icona che permetterà di riconoscere la scelta più rispettosa dell’ambiente, e quando possibile, Maps mostrerà ulteriori informazioni per orientare al meglio l’utente nella scelta del percorso da seguire. Non è finita qui, il nuovo Google Maps presenterà altre novità: l’aggiunta di alert e notifiche relative al percorso che si sta percorrendo, ad esempio, che permetteranno agli utenti di sapere quando stanno attraversando una zona a basse emissioni. 

Molte aziende in Europa hanno iniziato a mobilitarsi per raggiungere l’obiettivo comune di decarbonizzazione entro il 2055 come previsto dalla Legge Europea sul clima: il fatto che un servizio così diffuso come Maps abbia deciso per questa svolta “green” ci fa capire come il problema non sia più trascurabile.

Un’altra importante novità è rappresentata dal fatto che il nuovo Maps oltre a mostrar percorsi diversi, più o meno inquinanti, segnalerà anche diversi mezzi di trasporto possibili, come bici e treno, e altrettanti percorsi alternativi. 

«Presto avrai una visione completa di tutti i percorsi e di tutte le modalità di trasporto disponibili per la tua destinazione: potrai confrontare il tempo necessario per arrivarci in auto, con i mezzi pubblici o in bicicletta senza passare da una scheda all’altra» spiega Google in un post sul suo blog. 

Inoltre l’azienda ha annunciato che utilizzerà sistemi di Intelligenza Artificiale e machine learning per riuscire a capire che tipo di utente ha davanti e per garantire quindi la miglior esperienza possibile ai propri utenti: ad esempio ad un ciclista verranno consigliati di default i percorsi ciclabili. 

Queste novità sono già disponibili negli Stati Uniti ed entro Giugno saranno disponibili anche in svariati paesi europei come Spagna e Germania, ma per il lancio globale bisognerà attendere ancora qualche mese. 

In un mondo in cui la fretta e l’istantaneità sono all’ordine del giorno, Google sceglie di consigliare la strada più green, per il nostro bene e per quello del nostro Pianeta.

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