Green Talks: Silvia Di Gennaro e l’European Climate Pact

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Green Talks è un format che si propone di raccontare le storie di startup, imprese virtuose, e personalità che si sono distinte nel campo della sostenibilità ambientale e dell’innovazione digitale.

Per il nostro sesto appuntamento abbiamo scelto di intervistare Silvia Di Gennaro, digital strategist e soprattutto ambasciatrice europea per il Patto per il Clima, per farle alcune domande riguardo il suo ruolo e in merito alla questione climatica.

Raccontaci un po di te…come nasce la tua passione per l’ambiente e da quale background provieni?

“Sono cresciuta a Carsoli (AQ) un un piccolo paese dell’Abruzzo e da sempre sono stata circondata da alberi, montagne e aria pulita: tutto ciò ha fatto nascere in me un forte senso del dovere verso l’ambiente già da molto piccola.

Successivamente ho studiato a Roma nella facoltà di Lettere e Filosofia, e proprio lì ho iniziato con le mie prime attività di volontariato con i migranti.

Questa mia prima esperienza mi ha fatto capire un concetto molto semplice ma molto importante: nessuno da solo può salvare il mondo, ma se ognuno di noi si impegna per dare un piccolo contributo allora forse possiamo fare qualcosa.

Ora vivo a Latina, lavoro come digital strategist e collaboro anche con un magazine online per cui mi occupo principalmente di tematiche green, business, health, tech.”

Qual è l’iter che ti ha portato ad essere Ambassador in Italia per l’European Climate Pact, in cosa consiste il tuo ruolo e che responsabilità ti porta ad assumere?

“Diciamo che mi sono trovata a diventare Ambassador in Italia per il Patto per il Clima quasi per caso: ero sul sito dell’Unione Europea per cercare informazioni sul Green Deal e mi sono imbattuta nel box delle candidature, ho inviato la mia e inaspettatamente sono stata selezionata.

Ci tengo a chiarire che il nostro non è un lavoro: gli Ambasciatori hanno un titolo onorario, sono volontari e hanno il compito di sensibilizzare e ispirare le persone che non hanno ancora ben compreso i problemi legati al clima: il nostro ruolo è fornire maggiore consapevolezza e sostenere l’azione per il clima nelle nostre comunità e reti.

Quando sono stata nominata, oltre la grande gioia, mi sono vista davanti un compito enorme e non sapevo a cosa stavo andando incontro, ma appena conosciuti i miei colleghi all’evento di lancio del progetto capii che le cose sarebbero andate per il meglio.

Fin da subito ci siamo resi conto che mettendo insieme le nostre diverse professionalità potevamo veramente produrre un effetto moltiplicatore.

Si è creato un bel gruppo di lavoro, ci siamo uniti in una community che abbiamo chiamato EuCliPA.Italy e abbiamo iniziato a creare eventi e progetti per la tutela del clima: ad esempio, abbiamo avviato un ciclo di webinar, che si svolgono ogni primo mercoledì del mese, in cui affrontiamo il tema del Clima da diverse prospettive.

Portare avanti progetti simili sotto il nome dell’Ue ci ha fornito tanti vantaggi, tra cui un canale preferenziale per rapportarsi alle istituzioni, che devono e dovranno essere il fulcro della diffusione di informazioni legate alla crisi climatica.”

Grazie al tuo lavoro collabori a stretto contatto sia con le aziende che con le persone, come pensi che concretamente possano agire le aziende e i cittadini per fronteggiare la crisi climatica?

“Il primo passo per tutti è la consapevolezza: rendersi conto che chiunque ha un impatto sul Pianeta e che ognuno dovrebbe ridare indietro ciò che toglie alla Terra, pena la nostra estinzione.

La storia del cambiamento climatico ci insegna che in ultima istanza non sarà il mondo a morire bensì l’uomo ad estinguersi.

Parlando delle aziende, è giusto ricordare tutte le difficoltà che hanno affrontato e stanno ancora affrontando, visto il periodo, ma, nonostante ciò, dovranno essere protagoniste nella lotta contro il cambiamento climatico e prendere parte al fianco di persone e consumatori sempre più consapevoli.

Non da meno dovranno essere i cittadini e le istituzioni: chiunque vive in società ha un dovere nei confronti del Pianeta e della vita stessa delle attuali e future generazioni.”

Come ti aspetti si evolva il tuo percorso professionale ed al contempo come è cambiata la tua vita visto il tuo ruolo all’interno dell’European Climate Pact?

“Senza dubbio questa nuova esperienza ha cambiato la mia vita: ho avuto la possibilità di entrare in contatto con molte persone in Europa e anche di fare qualcosa per la mia terra e il mio Paese.

Poco tempo fa ho supportato il Comune di Latina con una mozione per l’adesione alla nuova versione del Patto dei Sindaci, un’iniziativa europea che riunisce migliaia di governi locali per il raggiungimento di obiettivi legati a temi climatici ed energetici.

Un altro tema cui sono molto legata è quello della comunicazione: tutta la community ha potuto constatare come la crisi climatica sia un argomento che sta ancora poco a cuore ai media e all’opinione pubblica in generale.

Il prossimo passo sarà infatti fare un appello ai media che stanno in qualche modo evitando di trattare il problema o lo trattano parzialmente: siamo nel fulcro di una vera e propria crisi e purtroppo per questa non c’è nessun vaccino, c’è un problema e bisogna parlarne nel modo giusto.

Tutti noi siamo fermamente convinti che le istituzioni devono rappresentare la prima linea in questa battaglia e per questo motivo abbiamo in programma varie iniziative in collaborazione con scuole e Comuni, ognuno deve fare la propria parte, e per far sì che ciò succeda, è fondamentale coinvolgere quanti più cittadini è possibile.

Detto questo, voglio fare un appello a tutte le persone che vogliono mettersi in gioco contro il cambiamento climatico.

Qualunque cittadino europeo può candidarsi ad ambasciatore, basta visitare il sito dell’Ue e mandare la propria candidatura, ma soprattutto tutti noi possiamo fare qualcosa per aiutare il nostro Pianeta e per chi volesse prendere parte ma non sa da dove iniziare, può rivolgersi alla nostra community scrivendo a contatti@euclipa.it.

La candidatura di Ambassador ha valore di un anno con possibile rinnovo, la mia speranza è quella di continuare ancora per molto tempo questo meraviglioso percorso.”

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