WeWard, l’app che ti paga per camminare

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Da quando il Covid è arrivato nelle nostre vite è innegabile che abbia inficiato sulle nostre abitudini, sulla routine di tutta la popolazione mondiale. Se da una parte è vero che lo smart working e la digitalizzazione hanno portato ad incredibili conseguenze in termini di comodità e sicurezza, è anche vero che queste misure cautelari hanno indotto tutti noi a trascorrere più tempo in casa, quasi sempre davanti ad uno schermo, ed in generale ci hanno portato ad assumere uno stile di vita più sedentario rispetto al passato. 

WeWard nasce con l’esigenza di combattere le cattive abitudini invogliando i propri utenti a camminare il più possibile durante l’arco delle loro giornate. L’applicazione è basata su un sistema premiante: ci sono diversi obiettivi giornalieri da raggiungere per ottenere dei Ward, ad esempio il primo step si raggiunge compiendo 1500 passi, il secondo 3mila e così via. 

WeWard ha debuttato nel 2019 in Francia – riscuotendo un enorme successo – poi in Spagna e in Belgio, e infine da quest’anno l’app è disponibile anche in Italia ed ha già totalizzato oltre cinquantamila download. La chiave del successo di WeWard è sicuramente l’incredibile facilità con la quale ci si approccia al servizio. Per usarla – oltre all’iscrizione – l’utente non deve far altro che ricordarsi di premere il pulsante per convalidare i passi fatti a fine giornata. 

Chiaramente l’app presenta un’altra lunga serie di funzioni – come un servizio di geolocalizzazione che ti permette di trovare i negozi dei brand convenzionati con WeWard, o come la possibilità di tramutare i Ward in soldi veri, buoni sconto o addirittura donazioni ad enti benefici – ma senza mai andare a creare confusione o snaturare la mission principale di questo servizio: WeWard è stato creato per incentivare le persone a camminare sempre di più, evitando quando possibile automobile e mezzi pubblici. 

Ed è proprio il caso di dire che l’obiettivo è stato centrato in pieno: è stato calcolato come l’applicazione sia riuscita ad aumentare il movimento dei suoi utenti del 24% e non è finita qui. 

La cosa più sorprendente di WeWard è che il movimento dei suoi utenti ha permesso il risparmio di ben 184 milioni di tonnellate di Co2, più di quanto nazioni come Belgio o Repubblica Ceca emettono in un anno. 

L’amministratore delegato di WeWard, Yves Benchimol, ha parlato dei loro obiettivi futuri: raggiungere i 15 milioni di utenti entro il 2022, consolidare la loro rete di partnership – che già presenta grandi nomi come Nike e Foot Locker – e riuscire a raggiungere anche i piccoli centri abitati e non solo le grandi città. 

Tutto ciò sembra essere completamente realizzabile considerando il successo che questa applicazione ha già riscontrato in alcuni Paesi del mondo e considerando che poggia su dei punti saldi che saranno sempre più attuali: affrontare il problema climatico e disincentivare gli stili di vita dannosi. 

 

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